Evidentemente in Brasile
insiste un concetto di omicida, di assassino, molto diverso dal nostro:
Battisti è un rifugiato politico per le “disumane angherie della giustizia
italiana” mentre le 2624 donne uccise nello Stato dI Pernambuco dal 2002 ad
oggi saranno tutte vittime di incidenti domestici di cui governo e stampa
brasiliani non ritengono di doversi occupare…però che sbadate: continuano tutte
a mettersi di fronte ad una canna di un’arma da fuoco mentre qualcuno preme il
grilletto…
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| inviato da
KrilliX il 4/3/2009 alle 11:10 | |