Nel suo ultimo rapporto Amnesty international definisce la prigione americana di Guantanamo un “Gulag del nostro tempo”.
Scrive Dimitri Buffa su L’opinione: “Ogni anno lo stantio rito del rapporto di Amnesty international non lascia mai delusi gli amanti del genere paradossi e gaffe tragicomiche. Anche nel 2004 a finire alla sbarra ci sono l’Italia (per come tratta i clandestini, fonte l’ultimo film di Marco Tullio Giordana?), Israele perché osa difendersi dal terrorismo suicida dei palestinesi con il Muro e gli Stati Uniti, per Abu Ghraib e Guantanamo. Stati Uniti che con il loro pessimo esempio giustificano gli stati canaglia veri e propri. Bella tesi. Simile a quella della magistratura italiana che vuole processare la Fallaci per un reato d’opinione che risale a un articolo del codice Rocco voluto dai fascisti e non più abrogato per opportunismi vari dalla prima e dalla seconda repubblica”.
Anche la blogsfera si scatena. Ecco un breve roundup italo-americano. The Java Report su cosa furono i veri gulag. E poi RogerLSimon, Michelle Malkin, Babalu, AustinBay, Villainous Company, ScaredMonkeys.
E tra gli italiani: RegimeChange, Oggettivista, Liberali per Israele, Il signore degli anelli< div>
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il 2/6/2005 alle 16:30 | |